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VERONA - ISTITUTO d'ARTE "N. NANI" |
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Ponti sull'Adige
Deve il suo nome al porto fluviale dove attraccavano i navigli. Il Ponte Navi esisteva già nell’895 e che rovinò per le piene del 1087, 1153 e 1239, sempre prontamente rifatto. Fu demolito e ricostruito tante altre volte. L’ultima inaugurazione fu l’8 agosto 1949. Inizialmente il Ponte Navi era in legno.
2 PONTE NUOVO Il ponte fu travolto dall’inondazione del 1239 come il Ponte Navi ed alti. Fu demolito e ricostruito tante tante volte.Il Ponte Nuovo era destinato a non diventare mai vecchio visto la quantità di ponti ricostruiti successivamente.
3 PONTE PIETRA Il Ponte Pietra è il
monumento più antico di Verona. Nel 66 a.C. Catullo parla di un
ponte di legno alquanto malandato e, poiché su di esso avvenivano
lotte e danze rituali, temeva che esso cedesse sotto il peso e si
augurava che ne fosse costruito uno più robusto. L’originale
conserva da ambo le parti i primi archi; il rimanente fu rifatto di
volta in volta di legno o mattoni. Narrano le cronache che nel 1390
sul ponte esistevano delle casupole e botteghe prensili, sorrette da
travi infisse sulle fiancate. Tutte queste casa furono demolite nel
1822. A seguito del trattato di Luneville (9 febbraio 1801) l’Adige
fu designato quale confine tra Francia e Austria. I francesi
demolirono la torretta di accesso al ponte, verso Santo Stefano; i
castelli di San Pietro e San Felice, la torre d’accesso al fronte di
Castelvecchio ed alte opere di interesse militare. Sempre sulla
sinistra del fiume sbarrarono i ponti e consegnarono all’Austria la
parte di città e territorio che il fiume divideva, era nata Veronetta. I confini furono tolti il 18 gennaio 1806, quando la
città ritornò ad essere tutta francese.
4 PONTE GARIBALDI
Il progetto della costruzione di un grande ponte fu dedicato al caduti veronesi nella grande guerra. Fu bandito un concorso nazionale e quaranta furono gli architetti che si presentarono. Il primo premio fu vinto dal progetto firmato dall’architetto veronese Ettore Fagiolini e dall’ingegnere F.Cipriani. Il ponte era, in cemento armato e rivestito in pietra, ha tre arcate e fori circolari nelle due pile. I gruppi bronzei sui quattro piedistalli simboleggiano la vittoria.
6 PONTE DI CASTELVECCHIO Cangrande II, capì che i veronesi lo odiavano
perciò, sentendosi in pericolo, volle costruirsi un castello nel
quale barricarsi anche contro i suoi sudditi, munendolo di un ponte
sull’Adige per poter all’oc
7 PONTE RISORGIMENTO Il Ponte del Risorgimento è un opera firmata dal prestigioso architetto Pierluigi Nervi. Sorto tra il Ponte di Castelvecchio ed il Ponte Catena, è di grande utilità visto il transito veicolare che sostiene. È lungo 126,49 metri per 18,40 metri di larghezza, consta di quattro corsie, marciapiedi e spartitraffico. Poggia le sue tre dinamiche arcate su due piloni. I lavori per la realizzazione iniziarono il 16 dicembre 1966 e terminarono il 30 aprile 1968. Fu inaugurato il 5 maggio successivo.
8 PONTE CATENA Opera dell’architetto Dezzuti di Torino, fu costruito dall’impresa Bertelé che iniziò i lavori nel dicembre del 1928. lungo 112,50 metri, largo 14 e alto 8 metri. Il ponte in cemento armato consta di tre arcate. Ai tempi della dominazione veneziana, durane la notte era tesa sul fiume una catena per impedire l’accesso alle barche dei contrabbandieri. Data la sua importanza, fu il primo ponte di Verona ad essere ricostruito, e fu aperto al transito il 16 agosto 1946.
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