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Calatrava, Santiago (Benimanet,
Valencia 1951), ingegnere e architetto spagnolo, autore di significative
opere nel campo delle infrastrutture civili.
Nel 1968 si iscrisse all’Accademia di belle arti e l’anno seguente passò a
studiare architettura nella Escuela de Valencia, appena inaugurata.
Trasferitosi a Zurigo, si laureò in ingegneria civile. Nel 1981 aprì un suo
studio nella città svizzera, iniziando una densa attività per progetti in
tutta Europa. Tra le sue opere più importanti si segnalano il completamento
esterno del magazzino di articoli tessili di Ernsting (Coestfeld, Germania,
1985), la stazione ferroviaria TGV di Lione in Francia, il museo Ciutat de
les arts i les Ciéncies di Valencia in Spagna, il ponte di Bach de Roda a
Barcellona (1987), la torre delle comunicazioni nel villaggio olimpico di
Barcellona (1992), lo spettacolare – sebbene incompiuto – aeroporto di
Bilbao (progettato nel 1991). Esperto di ingegneria statica, realizzò grandi
strutture di metallo e cemento armato, nelle quali si coniugano funzionalità
ed aspetto estetico. Calatrava condivide con la corrente dell’architettura
organica europea alcuni fondamenti della sua impostazione architettonica, in
particolare l’interpretazione degli architetti Hugo Häring, Hans Scharoun e
Eero Saarinen. Nel 1999 ha ricevuto il Premio Príncipe de Asturias de las
Artes.
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