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Gehry, Frank O. (Toronto 1929),
architetto e designer statunitense. Laureato a Los Angeles e a Harvard,
Gehry iniziò a lavorare presso vari studi di architetti, tra cui quelli di
Victor Gruen e Hideo Sasaki. Nel 1962 aprì un proprio studio a Venice (Los
Angeles).
Dopo numerosi progetti d'architettura d'interni (ad esempio per il County
Museum of Art di Los Angeles), negli anni Settanta si impose all’attenzione
internazionale firmando alcuni edifici dai tratti molti innovativi,
soprattutto per l'uso dei materiali: tra gli altri, casa Davis a Malibù
(1970-1972), casa Wagner a Los Angeles (1978), il residence Demenil a New
York (1978-79) e la propria abitazione a Santa Monica (1979-1988). Lamine
ondulate, piloni d'acciaio, superfici di vetro compongono, con le strutture
murarie, complessi dalla forte valenza scultoria, che sfuggono alla
consuetudini edili della geometria ortogonale. Lo spazio interno viene
suddiviso in singole unità, che appiono quasi assemblate secondo un criterio
casuale. Talvolta, inoltre, l’architettura è completata da elementi
puramente decorativi, come nel caso dell’Aerospace Museum a Los Angeles
(1982): sulla facciata sud si staglia un caccia a reazione F-104, sospeso da
grosse travi d’acciaio, che sembra levarsi in volo con una traiettoria
diagonale.
Tra le ultime opere architettoniche di Frank O. Gehry figurano la nuova sede
del Guggenheim Museum a Bilbao (vedi The Solomon R. Guggenheim Foundation),
inaugurata alla fine del 1997, e l’Experience Music Project di Seattle,
straordinario edificio rivestito di superfici metalliche dall’imprevedibile
profilo, commissionato da Paul Allen e dedicato a Jimi Hendrix. Nel 1989
Gehry è stato insignito del premio Pritzker per l’architettura.
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